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Rischio legionella
Impianti idrici e di climatizzazione possono diffondere la Legionella con l’acqua nebulizzata.
Cos’è
Di cosa si tratta
La Legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici e prolifera negli impianti, soprattutto tra 25 e 45 °C, in presenza di ristagni, incrostazioni e biofilm. Si contrae inalando goccioline d’acqua contaminata (aerosol), ad esempio da docce, rubinetti o torri di raffreddamento. Nel D.Lgs. 81/2008 è classificata come agente biologico del gruppo 2.
Dove si presenta
Attività e ambienti tipici
- strutture ricettive, palestre, piscine e centri benessere
- strutture sanitarie e socio-assistenziali
- impianti di climatizzazione con umidificazione e torri evaporative
- reti idriche con ristagni o temperature non controllate
- manutenzione di impianti idrici e aeraulici
- autolavaggi e impianti che producono aerosol
Conseguenze
Effetti su salute e sicurezza
Può causare la legionellosi, che si presenta come una polmonite anche grave (malattia del legionario) o in forma più lieve simil-influenzale (febbre di Pontiac). Sono più a rischio anziani, fumatori e persone con difese immunitarie ridotte.
Valutazione
Come si valuta
La valutazione analizza gli impianti che possono produrre aerosol, le temperature dell’acqua, i punti di ristagno, lo stato di manutenzione e le persone esposte, secondo le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015. Per l’acqua destinata al consumo umano, il D.Lgs. 18/2023 prevede inoltre la valutazione e gestione del rischio dei sistemi di distribuzione idrica interni.
Prevenzione e protezione
Le principali misure
- mantenere l’acqua calda e fredda a temperature che limitano la proliferazione
- eliminare rami morti e punti di ristagno
- pulizia e disinfezione periodica di serbatoi, soffioni e filtri
- manutenzione degli impianti di climatizzazione e delle torri evaporative
- campionamenti periodici secondo il piano di controllo
- DPI e procedure per chi interviene sugli impianti
Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008, Titolo X (agenti biologici), Allegato XLVI; Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi (Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015); D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18.
La valutazione di questo rischio fa parte del Documento di Valutazione dei Rischi. Tutti i rischi →
Contatti
Valutazione del rischio legionella
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