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Rischio incendio ed esplosione
Materiali combustibili, fonti di innesco e atmosfere esplosive: valutare, prevenire e organizzare l’emergenza.
Cos’è
Di cosa si tratta
Il rischio incendio dipende dalla presenza contemporanea di materiali combustibili, sorgenti di innesco e ossigeno. Il rischio esplosione riguarda le atmosfere esplosive: miscele con l’aria di gas, vapori, nebbie o polveri combustibili che, se innescate, bruciano in modo rapidissimo.
Dove si presenta
Attività e ambienti tipici
- magazzini e depositi di materiali combustibili
- attività con liquidi infiammabili, vernici, solventi
- lavorazioni a caldo: saldatura, taglio, smerigliatura
- impianti con gas combustibili o centrali termiche
- lavorazioni che producono polveri combustibili (legno, farine, metalli)
- locali aperti al pubblico con affollamento
Conseguenze
Effetti su salute e sicurezza
Ustioni, intossicazione da fumi e gas di combustione, traumi dovuti a crolli o all’onda d’urto di un’esplosione, danni gravi a strutture e impianti. I fumi sono spesso la prima causa di danno alle persone, perché riducono la visibilità e ostacolano l’esodo.
Valutazione
Come si valuta
La valutazione del rischio incendio individua pericoli, persone esposte e misure presenti. Per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio si applicano i criteri del D.M. 3 settembre 2021; negli altri casi si fa riferimento al Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015). Dove possono formarsi atmosfere esplosive, il datore di lavoro classifica le zone e redige il documento sulla protezione contro le esplosioni.
Prevenzione e protezione
Le principali misure
- ridurre e stoccare correttamente i materiali combustibili
- controllare le sorgenti di innesco e i lavori a caldo con permessi di lavoro
- vie di esodo e uscite libere e segnalate, illuminazione di sicurezza
- estintori, idranti e impianti di rilevazione mantenuti secondo il D.M. 1 settembre 2021
- piano di emergenza, addetti antincendio formati ed esercitazioni (D.M. 2 settembre 2021)
- nelle zone ATEX: apparecchi idonei, messa a terra, ventilazione e procedure dedicate
Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008, art. 46 e Titolo XI (artt. 287–297, atmosfere esplosive; documento sulla protezione contro le esplosioni all’art. 294); D.M. 1, 2 e 3 settembre 2021; D.M. 3 agosto 2015.
La valutazione di questo rischio fa parte del Documento di Valutazione dei Rischi. Tutti i rischi →
Contatti
Valutazione del rischio incendio ed esplosione
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